La nostra Giulia Magri, selezionata fra i pochi ammessi al master Warner a Madrid, ci racconta la sua storia e la sua passione
Questa è la storia di Giulia Magri, una colonna portante di UniBg OnAir che stiamo per salutare – con un po’ di magone, ma con tantissimo orgoglio – perché sta per iniziare un’avventura che molti sognano e pochi realizzano: un master in Music Business direttamente nel cuore della Warner Music Spain, a Madrid. Sembra ieri che una matricola timida, ma con gli occhi che brillavano appena si parlava di musica, varcava la soglia della nostra redazione. Giulia è arrivata quando tutto era ancora da costruire. Cosa ha fatto? Si è messa a prendere appunti. Su tutto. E si è buttata nella mischia e fra le onde. Ha imparato a gestire il palinsesto (sì, se le vostre rubriche andavano in onda all’orario giusto, era merito suo che aspettava i file dai coordinatori fino alle 3 di notte), ha sconfitto la paura del microfono, affrontato le interviste e curato Postcard Parade.
IL RICHIAMO DELLA SPAGNA – Dopo una “fuga” in Erasmus a Granada (le abbiamo tenuto il muso a lungo, diciamolo), Giulia ha capito che la sua strada aveva un ritmo latino. Tornata a Bergamo, non si è accontentata. Ha puntato in alto, anzi, altissimo: un posto in un corso di perfezionamento esclusivo a Madrid, l’unico al mondo impartito dentro una casa discografica. I numeri? 28 posti disponibili in tutto il mondo. Le selezioni? Durissime. Colloqui in spagnolo e inglese davanti a sei discografici. Il risultato? Presa!
LA RADIO COME PALESTRA DI VITA – Nell’intervista che trovate qui sotto, Giulia racconta a Mattia proprio questo percorso. Non è solo la storia di un successo, ma la dimostrazione di quanto l’esperienza a UniBg OnAir sia formativa. La radio le ha insegnato non solo a buttarsi e ad uscire dalla comfort zone, che sia una diretta o un trasferimento a Madrid, ma anche ad essere curiosa e a crederci sempre, anche quando si sentiva piccola in una città di giganti.
IL LAVORO PER LA PROVA FINALE – Prima di volare a Madrid, Giulia ci lascia un regalo: il suo progetto di laurea in podcast, “La musica è donna”, un viaggio attraverso gli stereotipi di genere nell’industria musicale con interviste a professioniste del settore (tra cui la prima fonica donna di Radio Deejay!). Prossimamente sulle onde di UniBg OnAir!
Ma non vogliamo spoilerarvi tutto. Prendetevi qualche minuto, mettete le cuffie e ascoltate la storia di chi ha dimostrato che, con passione e tanto lavoro, i sogni possono diventare realtà.
Buon viaggio Giulia, facci sentire la tua voce anche da Madrid!