Venerdì 25 settembre alle 19:30 il vodcast di UniBg OnAir ha fatto il suo debutto dal vivo per la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Al centro dell’incontro il tema della fiducia.
Quante volte ragazze e ragazzi della Generazione Z si sono sentiti fare la ramanzina sul “tempo che fu”? Un ritornello nostalgico e paternalista che pretende di spiegare i giovani dall’alto, riducendoli talvolta ad un campionario di meme, fragilità o presunta apatia. Sentiamo continuamente parlare di loro, catalogati e analizzati in ogni salsa, ma quando capita che qualcuno si rivolga a loro chiedendo semplicemente «Voi cosa ne pensate?», la reazione immediata è di autentico stupore. Quel moto di sorpresa e sana irriverenza è quello che anima “Dici a me?”, il primo vodcast prodotto da UniBg OnAir – la web radio dell’Università degli Studi di Bergamo – in collaborazione con Fondazione Alfaparf. Un progetto che sceglie di ribaltare la prospettiva e che ora, abbandonata per un giorno la sala di registrazione, è sbarco dal vivo nella cornice prestigiosa di BergamoScienza. L’appuntamento è stato lo scorso venerdì 25 settembre alle 19:30 negli spazi del Kilometro Rosso in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
Oltre il cinismo: il nodo della fiducia – Al cuore della puntata speciale c’è un binomio cruciale: Fiducia e Sfiducia. Troppo sbrigativo etichettare il disincanto dei ventenni come puro scetticismo o disinteresse. Secondo alcune letture i giovani non rappresentano un’eccezione isolata, bensì il precipitato più esposto e visibile di una crisi epocale che investe l’intera società. In uno scenario segnato da infodemia, polarizzazione e disinformazione, la sfiducia è diventata una sorta di condizione epistemica, una postura obbligata con cui decodificare la realtà, la politica, le istituzioni e il futuro. Tra il crollo dei tradizionali sistemi di veridizione e l’avanzata di una disintermediazione radicale, dove e come si ricostruisce un patto di fiducia autentico?
Dati, sociologia e vissuto: la formula del confronto – In circa mezz’ora di ritmo serrato, il live di “Dici a me?” ha portato in scena i tratti tipici del format, partendo dal senso comune per dare poi voce ai ragazzi. A dare solidità al dibattito interverranno pillole video e contributi scientifici di esperti del settore di altissimo profilo come Giovanni Boccia Artieri, Fabio Giglietto, Mara Floris e Maria Francesca Murru. Hanno condotto Nicola Betti ed Alessia Picco, sul palco sono intervenuti Kevin Bassi, Paola Delmaestro e Mattia Lucchini.
Scorri la fotogallery a cura di Alessia Zamboni


















