IFF compie vent’anni. Ne parliamo con Maurizio Bousso

UniBg OnAir incontra Maurizio Bousso, Direttore Artistico della nuova edizione di IFF Integrazione Film Festival

Dal 12 al 16 maggio, Bergamo torna a essere la capitale dell’inclusione cinematografica. L’IFF – Integrazione Film Festival taglia il traguardo della sua ventesima edizione e noi di UniBg OnAir, orgogliosi media partner dell’evento, non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di seguire i lavori di preparazione dell’evento. Ai nostri microfoni, intervistato da Mattia Lucchini, c’è una delle novità di quest’anno: Maurizio Bousso, attore italiano afrodiscendente e nuovo Direttore Artistico del festival. In collegamento da Roma, Maurizio ci ha raccontato la sua visione, i film imperdibili e l’anima di questa edizione.

OLTRE GLI STEREOTIPI – Il cinema è, prima di tutto, uno spazio di libertà. Questo è il mantra che Maurizio Bousso ha portato all’interno della direzione artistica dell’IFF. Il suo obiettivo? Allontanarsi dalle narrazioni stereotipate per abbracciare l’inclusione e l’intercultura in modo autentico: “Cerco, in qualità di attore, di allontanarmi dagli stereotipi e di approfondire di più i personaggi. L’idea nostra per l’IFF è di avere un cinema che possa essere uno spazio di libertà”, dice Bousso nell’intervista. La selezione di quest’anno è stata tutt’altro che semplice: su oltre 300 opere ricevute da tutto il mondo, il festival porterà in concorso 15 pellicole (10 cortometraggi e 5 documentari) provenienti da 8 paesi diversi. I temi spaziano dall’identità alla difesa dei diritti e della dignità umana. Le proiezioni dei film in concorso ci faranno compagnia tutte le sere, da martedì a venerdì.

I FUORI CONCORSO – Ma l’IFF non è solo gara. La sezione “fuori concorso” di quest’anno tocca ferite globali apertissime e porta sul grande schermo storie di forte impatto sociale. L’apertura di IFF è affidata a Port Bagage, già vincitrice della 44esima edizione del Bergamo Film Meeting. Racconta l’intenso viaggio di una famiglia che si ricongiunge dall’Europa al Marocco. Mercoledì 13 maggio Il secolo è mobile: uno spettacolo live d’eccezione con il giornalista e scrittore Gabriele Del Grande, che ripercorrerà 100 anni di storia delle migrazioni in Europa, supportato da contenuti multimediali. E ancora, The Encampments, un documentario potentissimo (regia di Pritzker e Workman) che ricostruisce i 12 giorni di occupazione degli studenti della Columbia University di New York in protesta per il genocidio a Gaza. Si chiude tra stand-up e grandi classici: Spazio alla serie Nathan K., che segue le vicende dello stand-up comedian arrivato in Italia nel 2017, la cui storia farà riflettere (e magari sorridere). Il festival si chiuderà sabato (giornata di premiazioni) con la proiezione di un cult assoluto: L’Odio (La Haine) di Mathieu Kassovitz, preceduto dal toccante cortometraggio Everyday in Gaza.

L’appuntamento dal vivo è dal 12 al 16 maggio a Bergamo. Siete studenti fuorisede o in Erasmus e non riuscite a passare in città? Nessun problema. Gran parte del programma sarà disponibile in streaming gratuito. Trovate tutte le informazioni, il form per le prenotazioni e i link per la visione online sul sito ufficiale: iff-filmfestival.com.

Noi di UniBg OnAir ci saremo. E voi? Non mancate!

GUARDA L’INTERVISTA INTEGRALE A MAURIZIO BOUSSO: