Dal 10 al 13 settembre al Cineteatro Lottagono torna il festival dedicato al grande cinema documentario internazionale in lingua originale. UniBg OnAir è media partner.
Ci sono film che non scompaiono davvero: restano ai margini, difficili da trovare, in attesa di essere riscoperti. È da questa idea che riparte Snark Festival, la manifestazione organizzata dall’Associazione culturale Essi Vivono e dedicata al grande cinema documentario internazionale. Dal 10 al 13 settembre 2026, al Cineteatro Lottagono di Bergamo, il festival torna con la sua terza edizione: quattro giornate di proiezioni in lingua originale con sottotitoli italiani, incontri e dialoghi con ospiti, studiosi, giornalisti e realtà culturali del territorio. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.
Otto film per attraversare il mondo – Il programma di Snark Festival 2026 raccoglie otto titoli realizzati in epoche diverse, in gran parte poco conosciuti dal pubblico italiano e inediti per la città di Bergamo. India, Stati Uniti, Inghilterra, Canada, Iran e Italia diventano così le coordinate di un percorso che attraversa storie, conflitti, comunità, spiritualità, musica, lavoro, amore e forme di resistenza. Tra i film in programma ci sono The Wobblies di Stewart Bird e Deborah Shaffer, dedicato alla storia orale degli Industrial Workers of the World; Salam Cinema di Mohsen Makhmalbaf, racconto metacinematografico realizzato nel 1995 per il centenario della nascita del cinema; Marjoe, Premio Oscar 1972 al Miglior Documentario; e D’amore si vive di Silvano Agosti.
Il cinema documentario come incontro – Snark Festival non propone soltanto proiezioni. Ogni film diventa il punto di partenza per un dialogo con il pubblico, grazie alla presenza di ospiti chiamati a leggere, contestualizzare e discutere i temi delle opere. Tra gli appuntamenti annunciati: Alessandro Portelli e Bruno Cartosio per The Wobblies; Giulia Bellentani per Forest of Bliss; Marcello Lorrai per Step Across The Border; Chawki Senouci per Kanehsatake: 270 Years of Resistance; e rappresentanti dell’Associazione Immaginare Orlando per D’amore si vive. È qui che il festival trova una delle sue forme più interessanti: non un archivio da consultare, ma uno spazio vivo in cui il documentario torna a parlare al presente.
Perché UniBg OnAir c’è – La media partnership tra UniBg OnAir e Snark Festival si inserisce nel percorso avviato dalla radio universitaria con eventi culturali del territorio: un lavoro che negli ultimi anni è diventato parte della routine produttiva della webradio, con collaborazioni, interviste, contenuti dedicati e coperture prima, durante e dopo gli eventi. Per UniBg OnAir, raccontare Snark significa portare dentro la radio un festival che condivide alcune parole chiave con il progetto universitario: ascolto, partecipazione, sguardo critico, relazione con la città. Non si tratta solo di annunciare un programma, ma di accompagnarlo: dare voce agli organizzatori, agli ospiti e al pubblico; costruire un racconto accessibile; trasformare il festival in un’occasione di scoperta anche per studentesse e studenti.
Alla ricerca dello Snark – Gli organizzatori definiscono il festival come una “caccia allo Snark documentario”: una ricerca destinata a non esaurirsi, perché ogni film apre nuove domande e sposta un po’ più in là il punto di vista. È forse questa la forza del documentario: non limitarsi a mostrare il reale, ma costringerci a guardarlo meglio. E in un tempo in cui le immagini scorrono velocissime, fermarsi davanti a un film raro, in sala, insieme ad altre persone, può diventare un gesto semplice e radicale.
Info utili
Quando: dal 10 al 13 settembre 2026
Dove: Cineteatro Lottagono, Piazzale San Paolo, Bergamo
Ingresso: gratuito, prenotazione consigliata
Proiezioni: in lingua originale con sottotitoli italiani
Organizzazione: Associazione culturale Essi Vivono
Info: essivivono.com/snark-festival-2026