Monasterolo, la Coppa del Mondo corre sul Lago di Endine

Il 5 e 6 settembre a Monasterolo del Castello la finale della Coppa del Mondo di Inline Alpine.

Per un fine settimana Monasterolo del Castello diventa capitale mondiale dell’Inline Alpine. Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 il paese affacciato sul Lago di Endine ospiterà infatti la finale della Coppa del Mondo, che torna in Val Cavallina per il secondo anno consecutivo. Organizzata da Free Inline ASD sotto l’egida di World Skate e con il patrocinio di CUS Bergamo, la manifestazione porterà nel territorio bergamasco circa 120 atleti provenienti da 12 nazioni.

Italia-Germania, sfida ai vertici – La finale arriva a Monasterolo con l’Italia protagonista delle classifiche internazionali e pronta al confronto con la Germania, una delle nazionali di riferimento dell’Inline Alpine mondiale. Gli occhi saranno puntati in particolare su Lorenza Cesaris, atleta di Free Inline ASD, che si presenterà alla gara di casa con un risultato già in tasca: con una prova ancora da disputare, Cesaris ha infatti conquistato matematicamente sia la classifica generale assoluta della Coppa del Mondo sia quella di specialità. Un risultato che rende ancora più significativo l’appuntamento bergamasco: la finale mondiale diventa anche l’occasione per vedere gareggiare in casa una delle protagoniste assolute della stagione.

Una Coppa del Mondo per il territorio – Ma l’obiettivo degli organizzatori va oltre i risultati sportivi. Portare per il secondo anno consecutivo la Coppa del Mondo a Monasterolo significa provare a costruire un legame stabile tra una competizione internazionale e il territorio che la ospita. Un progetto che coinvolge istituzioni, associazioni, attività locali e volontari e che punta a trasformare l’evento in un’occasione di promozione per Monasterolo, il Lago di Endine e l’intera Val Cavallina. «Crediamo da sempre che lo sport debba vivere insieme al territorio, non semplicemente svolgersi sul territorio», spiega Carlo Cesaris, presidente di Free Inline ASD. L’ambizione è fare in modo che la tappa bergamasca non rimanga un episodio isolato. L’obiettivo dichiarato dall’associazione è infatti quello di rendere Monasterolo e la Val Cavallina sempre più riconoscibili nel circuito internazionale, fino a trasformare la gara in un appuntamento fisso del calendario mondiale.

Ma che cos’è l’Inline Alpine? – Per chi non frequenta questo sport, il nome racconta già qualcosa: l’Inline Alpine trasferisce sull’asfalto gesti, velocità e precisione che ricordano da vicino lo sci alpino. Al posto degli sci ci sono i pattini in linea e al posto della pista innevata una strada in discesa. Gli atleti affrontano un percorso delimitato da pali, cercando la traiettoria più efficace in una disciplina in cui tecnica, equilibrio e velocità fanno la differenza. Una spettacolarità che il pubblico della Val Cavallina potrà vedere da vicino durante le due giornate della finale mondiale.

L’appuntamento – La Finale della Coppa del Mondo di Inline Alpine è in programma sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 a Monasterolo del Castello, in provincia di Bergamo. Saranno circa 120 gli atleti in gara, in rappresentanza di 12 nazioni, per un appuntamento che mette insieme competizione internazionale e promozione del territorio.

Per due giorni, dunque, la strada verso il titolo mondiale passerà dalla Val Cavallina. E questa volta, per l’Italia, sarà davvero una gara di casa.