THE RSA BUNCH

The RSA Bunch (Il Mucchio della RSA). Succedeva mentre nel sound system di The Wild Bunch, sotto le ceneri industriali della Bristol anni Ottanta, covava il fuoco trip hop che sarebbe divampato con il disco d’esordio dei Massive Attack. In questi stessi anni, a Bergamo e provincia si formava una generazione di musicisti, ascoltatori, commentatori che non ha mai smesso di animare la vita underground della città. Senza che nessuno se ne accorgesse mai, peraltro. Suonavano, ascoltavano, commentavano fra sé e sé, in genere. Ma non per questo hanno mai desistito, e 40 anni dopo, tenaci, insistono senza tema. Si fanno chiamare The RSA Bunch, dove l’acronimo non è mai stato chiarito (Royal Society of Arts? Reels and Sounds of Aging?) ma che proprio per questo bene ne rappresenta il carattere molteplice, polisemico, sfuggente, fors’anche surreale.

The RSA Bunch è un enigma che – attorno a figure leggendarie come dJRsvp+, Hata FLoBO e djSpasmo – cura per UniBg OnAir The Hair that Used to Be, rubrica che celebra l’energia della giovinezza post-punk, i capelli che furono, l’elegia del tempo che non sente ragioni. 

In tempi recenti il Mucchio ha anche iniziato a collaborare, con una propria versione “lapidaria”, alla rubrica Parliamone (prima che sia troppo tardi). 

Nel sound system della RSA si aggirano figure spettrali, imprecisate quando non fastidiose:

The Moniker: nome collettivo, disponibile e dispensabile, è tutti e nessuno;

djGoldie, il fratello spregiudicato di djSpasmo: millantatore e ruffiano, potrebbe parlare (bene: costa poco e fa piacere) anche di dischi che non ha mai ascoltato;

djBumbo: millanta origini afro e ostenta dreadlocks di puro feltro realizzati da una merceria che conosce il valore della discrezione;

djBimbo: da quarant’anni sostiene di averne sedici, ascolta ogni cosa sia giovane, fresca, smart, e per tenerezza nessuno lo contraddice;

DIY Attitude: già noto come djSpikes, insegue gli echi attuali del post-punk (la nostalgia non la dichiara, non serve: è il suo motore e la sua ragion d’essere);

Riziero Fidenco: l’intellettuale del gruppo (sarà il nome);

xDJ: dice che è già tutto nel nome, non serve altro;

djGroupie: non lo dice, ma è come sopra;

DJ Arranco: vorrebbe stare al passo, vorrebbe essere in, ma è out per natura. Stanco di inseguire, stronca tutto e tutti quelli più giovani di lui. Con qualche eccezione (non gratis, beninteso);

Fritz von Fingerhoff: raffinato, dal fare nobile e coi denti dritti, cultore di ogni forma di musica raffinata, dal fare nobile e coi denti dritti;

Wayne Schlegel: figura grossolana ma non volgare, di bocca buona ma non onnivoro, patito di tutto ciò che, in musica, non è raffinato ma lascia a bocca aperta;

e tanti altri che al momento neppure lo sanno.

The RSA Bunch